Emilia, una splendida tata per una tragedia forzata

Domenica 5 novembre 2017, Corriere Fiorentino

Una vecchia tata ritrova, dopo tanti anni, un bambino che ha cresciuto, divenuto ormai uomo. Si apre così Emilia, scritto e diretto dall’argentino Claudio Tolcachir, in scena al Manzoni di Pistoia (oggi, alle 16, l’ultima replica). Lei è una delicatissima Giulia Lazzarini, che restituisce, con voce sommessa e movimenti lenti, tutto il disagio della donna, testimone involontario di frizioni e passioni della famiglia del suo prediletto (Sergio Romano, Pia Lanciotti e Josafat Vagni). Fin dal suo primo monologo, Emilia parla di morte e di prigione, ma si dovrà superare tutta la prima, e faticosa, metà dello spettacolo per entrare nel vivo della vicenda. Tutto cambia con l’entrata in scena di un altro uomo (Paolo Mazzarelli), che farà esplodere definitivamente quei conflitti. Ma, nonostante il talento di tutti gli interpreti, la parentesi è breve, e anche l’annunciata tragedia finale risulta forzata e incapace di suscitare empatia.

Gherardo Vitali Rosati © RIPRODUZIONE RISERVATA

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