Chi sono

Gherardo Vitali Rosati ©RugnoneGherardo Vitali Rosati è attivo come drammaturgo e critico teatrale.

Fra i suoi testi: Fumo Blu, prodotto dal Teatro Metastasio-Stabile della Toscana e presentato al 58° Festival dei 2Mondi di Spoleto; The Medici Dynasty Show, lo spettacolo in inglese sulla storia di Firenze che ha registrato oltre 130 repliche; Une Algérie: 1830-1954, allestito in Francia dal Théâtre des Minuits. In corso di produzione: Benvenuti a Los Alamos, in scena a maggio al teatro dei Rozzi di Siena, per la regia di Annalisa Bianco. Fra le altre opere: Da Vinci-Von Hagens, per la mostra Body Worlds, Discovering Pasolini (co-autore), prodotto dal La MaMa E.T.C. di New York e presentato al teatro della Pergola. Debutterà come regista ad aprile 2016 con Glory Hole, di Ilaria Mavilla, prodotto dal Teatro delle Donne di Calenzano.

Come critico, lavora regolarmente per il Corriere Fiorentino (Corriere della Sera/Firenze), e per la rubrica Chi è di scena – RAI3, diretta da Moreno Cerquetelli e condotta da Rosanna Cancellieri. Ha pubblicato saggi, interviste e recensioni su riviste come Hystrio, Yale’s Theater Magazine (Usa), Liberté (Canada), La Règle du Jeu (Francia), Iti info (Russia). È membro della giuria del Premio Ubu e dell’International Ellen Stewart Award.

Insegna Critica teatrale all’Università di Firenze (Pro.Ge.A.S.) e presso vari teatri e scuole in Toscana. All’Università degli Studi di Siena ha curato le lezioni di drammaturgia del progetto Prometeo Scatenato. È responsabile del corso di drammaturgia della Calenzano Teatro Formazione.

Ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Storia dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Firenze (con Siro Ferrone), dopo una laurea specialistica all’Université de la Sorbonne Nouvelle di Parigi (con Georges Banu).

Il mio curriculum vitae