Insetti giganti a Campi Bisenzio: parte Lugliobambino 2011

luglio bambinoCorriere Fiorentino, 28 giugno 2011

Insetti giganti che camminano per le vie di Campi Bisenzio, ribaltando per una notte le normali proporzioni e facendoti sentire minuscolo. Non è l’ultima frontiera del cinema 3D, ma l’inaugurazione del festival Lugliobambino 2011: un gruppo di performer, musicisti e artisti catalani, i Sarruga, invaderanno centro della città con il loro Insetti-Insectes» (2 luglio, ore 21.30). Non solo insetti, ma anche figure mitologiche, realizzate con enormi sagome di carta e sapientemente illuminate sia dall’esterno che dall’interno. A seguire gruppi provenienti da mezza Europa, che per dieci giorni animeranno con diversi linguaggi l’intera città. I funamboli olandesi Warner &Consorten offriranno una chiusura spettacolare alla kermesse insieme ai catalani En Des Nos (12 luglio), mentre sarà tutto basato sull’attesa «Due Secondi» , dei francesi Petit Monsieur (6 luglio). Se normalmente una tenda da camping si può montare in un lampo, questi sfortunati viaggiatori incontreranno ogni genere di difficoltà. Non mancheranno i clown del circo Malù con «La Meccanica della Bellezza» (7 luglio) e ci sarà anche un orologio gigante fatto da figure animate: «Carillon Carillò» (8 luglio).

Se il budget dello storico festival di teatro per bambini è stato più che dimezzato, gli organizzatori non si arrendono. «Per superare la difficoltà— dice Manola Nifosì, direttrice del festival insieme a Sergio Aguirre — abbiamo cercato la complicità della città: chiederemo a tutti i cittadini di aiutarci, magari appendendo alle loro finestre le bandiere del festival» . Ecco allora che mentre spariscono gli spazi del teatro Dante dal cartellone, arrivano nuove idee. A cominciare dalla presenza di opere d’arte per le vie del centro. Antonio Catalano porterà i suoi «Armadi sensibili» , installazione già apprezzata al Piccolo di Milano e all’Auditorium Parco della Musica di Roma, che permetterà a grandi e piccini di scoprire nuovi mondi all’interno di questi armadi disseminati per la città. Ignazio Fresu rifletterà sul tema dell’immigrazione e della persecuzione con una serie di abiti e di scarpe che sembreranno fatti di pietra: «Aforisma 125» . In programma anche una produzione del festival, Chi ha ferito il signor G., scritta e diretta da Silvano Panichi, per raccontare ai piccoli l’Unità d’Italia (4 luglio).

Gherardo Vitali Rosati © Corriere Fiorentino, 28 giugno 2011 RIPRODUZIONE RISERVATA

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