Caterina de’ Medici, la Regina Nera. Recensione dello spettacolo di Silvia Frasson

silvia frassonCorriere Fiorentino, 8 luglio 2011

Che la vita di una regina straniera in Francia non fosse fatta solo di onori lo aveva mostrato pochi anni fa Sofia Coppola con il suo Marie Antoinette. Pene analoghe toccarono a Caterina de’ Medici, andata in sposa al re Enrico II di Francia: anch’essa costretta a consumare notti d’amore con un marito appena conosciuto e pronta a cercare ogni rimedio contro una imbarazzante sterilità. Ce le racconta in teatro Silvia Frasson, col suo La Regina Nera, in scena fino al 9 luglio a Villa Peyron nell’ambito del Mese Mediceo. Per meglio iniziare la serata si può degustare l’aperitivo nel parco all’italiana, con tanto di lago privato e panorama su Firenze, o partecipare alla visita guidata della Villa, per scoprire la collezione di orologi antichi che fu di Paolo Peyron.

È poi l’antico frantoio ad accogliere questo racconto-spettacolo sulla vita di Caterina, ricca di dolori e sofferenze. Rimasta orfana di entrambi i genitori a solo un mese dalla nascita, la piccola è subito contesa e sballottata fra vari parenti: da Firenze a Roma, dallo zio Papa Clemente VII, fino ad arrivare in Francia. L’attrice e drammaturga Silvia Frasson sa portarci nel mondo di questa ragazzina quasi mai a suo agio fra i potenti del tempo. Crea atmosfere intime e leggere, non disprezzando un linguaggio dialettale che riesce spesso a trovare la complicità del pubblico. La accompagna al pianoforte Tommaso Ferrini, abile nell’improvvisare toni jazz o blues che danno un ritmo sostenuto alla narrazione. È facile allora lasciarsi prendere dal racconto, che sa alternare sapientemente momenti di comicità a scene tragiche e struggenti. Esilarante il racconto del problemino del regale marito, che, è attestato, non riusciva proprio a trattenere l’aria in pancia, provocando imbarazzanti rumori nei momenti più inappropriati. Commuovente il finale, con tutto il dolore di una regina mai amata né dal marito – che aveva una solida relazione con Diana de Poitiers – né dai suoi figli.

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