Chi sono

Gherardo Vitali Rosati ©RugnoneGiornalista e drammaturgo, Gherardo Vitali Rosati lavora per la RAI dal 2014: dopo sei anni di collaborazione con la rubrica teatrale del TG3 Chi è di scena, viene assunto come giornalista nel luglio 2020. Lavora alla TGR Toscana nei mesi estivi per poi rientrare al TG3 a settembre.

Come giornalista, si è occupato di teatro per il dorso toscano del Corriere della Sera, il Corriere Fiorentino, dal 2008. Ha curato e condotto dei programmi tv sul teatro: Chi è di scena?, e In scena, diffusi rispettivamente su Tv Prato e Italia 7. Nel 2007 ha svolto uno stage presso la sede francese dell’agenzia ANSA, coprendo prevalentemente delle elezioni presidenziali. Ha scritto su varie riviste specializzate di teatro come Yale’s Theater Magazine (Usa), Liberté (Canada), La Règle du Jeu (Francia), Iti info (Russia), nonché Hystrio Il Manifesto.

Fra i suoi ultimi testi, la sceneggiatura de Il Chiostro – Dialoghi sulla repubblica, mediometraggio con Sandro Lombardi e Gaia Nanni, diretto da Tobia Pescia, prodotto dalla Fondazione Toscana Spettacolo e dalla Fondazione Sistema Toscana in occasione della festa della Repubblica del 2020.

Per il teatro ha scritto, fra gli altri, La Cura, di cui ha firmato anche la regia, con Elena Arvigo, presentato alla Festa del Teatro di San Miniato e al 60° Festival dei 2Mondi di Spoleto nella sezione La MaMa Spoleto Open; Fumo Blu, prodotto dal Teatro Metastasio-Stabile della Toscana (2015), presentato al 58° Festival dei 2Mondi di Spoleto, e allestito, in forma di reading, anche a New York (Blue Smoke, al La MaMa Theater, 2014). Dal 2015 al 2019 ha seguito come drammaturgo il progetto Prometeo Scatenato, promosso dall’Università di Siena e da Fondazione Toscana Spettacolo e diretto dalla regista Annalisa Bianco. Da questo percorso sono scaturiti tre spettacoli,  portati in scena dagli studenti dell’Università al Teatro dei Rozzi nel 2016, 2018 e 2019: Gira tutto intorno a…, (Da oggi) Siamo chiusi e Benvenuti a Los Alamos. Nell’estate 2016 ha riscritto e diretto La Tancia, dall’opera di Michelangelo Buonarroti il Giovane, per un progetto promosso dall’Accademia della Crusca (Teatro delle Donne, 2016). È coautore di opere come The Medici Dynasty Show (Firenze, 2015), lo spettacolo in inglese sulla storia di Firenze che ha contato circa 300 repliche, e Une Algérie: 1830-1954 (Francia, 2007). Nel 2016, ha firmato la regia di Glory Hole, di Ilaria Mavilla, al teatro delle Donne, e curato il riallestimento di Trincea di Signore, con Amanda Sanrelli, al Museo Nazionale del Bargello.

È direttore artistico del teatro Ciro Pinsuti di Sinalunga. Ha tenuto conferenze, seminari e corsi di Drammaturgia, Storia del teatro e Critica teatrale per varie scuole e istituzioni. Fra queste l’Università degli Studi di Firenze, la Civica Scuola Paolo Grassi di Milano, la Calenzano Teatro Formazione (fondata da Dacia Maraini presso Il Teatro delle Donne), il British Institute di Firenze, Villa Finaly.

È consulente artistico de La MaMa Umbria International e membro della giuria di premi come il Premio Hystrio e il Premio Ubu e l’International Ellen Stewart Award.

Il mio Curriculum Vitae –  Testi e allestimenti